Sport Disability

Lo sport per la persona con disabilità è l'esaltazione delle sue capacità di ciò che sa fare e di ciò che sa essere; è motivo di emancipazione e accrescimento personale, di percezione della propria efficienza e dà vita ad un ambiente ricco di stimolazioni significative
“La pratica dell’educazione fisica e dello sport è un diritto fondamentale per tutti.

Ogni essere umano ha il diritto fondamentale di accedere all’educazione fisica e allo sport, che sono indispensabili allo sviluppo della sua personalità
” Carta Internazionale per l’educazione e lo Sport,art.1, UNESCO 22/11/1979

IL VALORE che lo SPORT assume NELLA DISABILITA’ si può così riassumere:
1. RISORSA TERAPETUTICORIABILITATIVA 
2. FORMA di AUTOREALIZZAZIONE
3. STRUMENTO di INCLUSIONE SOCIALE

Le attività che svolgiamo variano a seconda della disabilità: 
1. pre pugilistica, 
2. allenamento in sala attrezzi, 
3. allenamento a corpo libero. 
4. nuoto

gli allenamenti vengono sviluppati in sedute individuali o a piccoli gruppi seguendo un protocollo di esercizi tarati sulla persona.



Pugilato e Disabilità

IL 'MORBO DI PARKINSON' E' MALATTIA NEURODEGENERATIVA, CAUSA UN IRRIGIDIMENTO GENERALE DELLA MUSCOLATURA, DIMINUZIONE DELLA STABILITÀ POSTURALE, TREMORE E RALLENTAMENTO NEI MOVIMENTI.IL MIGLIORAMENTO DI TALI DEFICIT SI PUÒ OTTENERE, COME RIPORTATO DALLA RICERCA INTERNAZIONALE DA UNA MODERATA/INTENSA, MA CONTINUA ATTIVITÀ FISICA IN SINERGIA CON LA TERAPIA FARMACOLOGICA E IL PROGETTO RIABILITATIVO

Vari studi condotti dagli anni 90 hanno indicato che l’esercizio fisico, rigorosamente programmato e controllato, ha un impatto positivo  su movimento, postura, flessibilità, migliorando la qualità della vita quotidiana di questi pazienti.
Studi recenti della Cleveland Clinic indicano  che esercizi tipici della tecnica del pugilato  possono svolgere una funzione neuroprotettiva in grado di rallentare il progredire della malattia.



Valutazione Motoria

L’esercizio fisico ha come obiettivo l’apprendimento di abilità motorie, la ripetizione controllata di gesti quotidiani, il miglioramento di elasticità e concentrazione, e altri aspetti  che possono portare ad una migliore neuroplasticità che aiuti a mantenere le connessioni cerebrali e a crearne di nuove. Le funzionalità oggetto di un training con la boxe sono molteplici, tra cui il coordinamento mano-occhi e gambe-braccia, equilibrio, agilità, maggiore rapidità nei movimenti, tutte caratteristiche di base tipiche dall’allenamento di un pugile.

Parallelamente all’esercizio fisico il programma riabilitativoprevede anche altre attività, funzionali per portare il paziente ad aumentare i livelli di autonomia della sua vita quotidiana: come coordinare e riequilibrare l’andatura, affrontare cadute, migliorare la manualità, diventare multi-tasking (fare più cose contemporaneamente), riacquistare fiducia in sé stessi, interagire con gli altri.



Macchine Isotoniche

Esercizi con Macchine Isotoniche:

  • “Leg press” e “Leg extension” (piegamento ed allungamento delle gambe),
  • “calf raise” (contrazione del polpaccio per sollevamento sugli avampiedi) ed
  • “abdominal crunches” (contrazione degli addominali).
  • Chest press alternata (contrazione dei pettorale e del tricipite brachiale)

Tali esercizi hanno determinato:

  • aumento di forza;
  • miglioramento dell'andatura;
  • miglioramento della postura;
  • miglioramento della lunghezza e velocità dei passi.

Esistono strategie per migliorare i risultati derivanti dall'attività motoria, aumentando l'attenzione del paziente nell'esecuzione degli stessi esercizi.
A tale scopo, in via sperimentale, si sono utilizzati STIMOLI VISIVI E SONORI per focalizzare l'attenzione massimizzando così il risultato.



Disturbi Motori

L’ pocinesia, la rigidità e i problemi di controllo posturale sono tutti disturbi motori che hanno un impatto significativo sulle qualità di vita del paziente.

I disturbi motori condizionano notevolmente le normali attività quotidiane, come il vestirsi, mantenere l'equilibrio, alzarsi da una sedia o iniziare il cammino .



CONSIDERAZIONI

Possiamo riassumere i benefici dicendo che:

  • l'attività in palestra "senza contatto" è assolutamente auspicabile, per tutte le forme di disabilità.
  • I benefici sono evidenti sia dal punto di vista psichico che fisico.
  • Potrebbero invece insorgere controindicazioni di natura sanitaria in caso di attività amatoriali con cosiddetto "contatto leggero" o "contatto controllato, vista la complessità delle varie disabilità.


Mission

La mission che guida tutti i progetti e le attività di A.S.D TRAINING CENTER  è la promozione dell’attività motoria e sportiva e la diffusione della cultura sportiva a 360° attraverso la realizzazione di
progetti in modo professionale e con alti standard qualitativi, relazionandoci con società sportive, enti di promozione sportiva, gruppi di atleti e di persone che amano lo sport e lo praticano con passione e divertimento.

Attuare significa anche controllare e garantire la massima sicurezza delle nostre attività in ogni campo secondo le normative vigenti.

Recapiti